Yellowstone N.P.

Nel 1862 gli Stati Uniti emisero un provvedimento, l’Homestead Act, firmato dal presidente Abraham Lincoln, con il quale si assegnava a chi ne faceva richiesta, 160 acri (più o meno “Welcome to paradise” così lo pubblicizza l’esaustiva brochure che raffigura in copertina una mandria di bisonti con i loro piccoli in una verde prateria. Lo Yellowstone, il primo parco nazionale ad essere designato tale con un decreto del congresso del 1 marzo 1872 per cui passa alla storia come il più antico.

Dichiarato riserva della biosfera nel 1976 e patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1978. Un paradiso nato da una gigantesca esplosione del vulcano omonimo avvenuta milioni di anni or sono. Nell’ enorme caldera formatasi dopo quella eruzione è ospitata la più famosa area naturale mondiale protetta . Il parco incastonato tra gli stati del Wyoming Idaho e Montana conta quasi 9000 ettari, dove sono custoditi animali laghi , fiumi, canyon, e gyser, fumarole, sorgenti calde, zone termali che tradiscono la sua origine.

Ancora oggi la zona resta una delle aree geologiche più attive del pianeta. Il lago Yellowstone , uno dei laghi d’altura più grandi del mondo nasconde nel suo punto più profondo un cuore caldo che gli impedisce di coprirsi di gelo durante la stagione fredda. Durante la visita, che certamente non può essere breve si ha la forte sensazione di essere a contatto con un luogo in fermento, straordinariamente vivo, dove aria di maestosità e la supremazia della natura si respira ad ogni passo . Seguendo i percorsi segnalati e obbligatori per motivi di sicurezza si scoprono angoli che sembrano carpiti all’inferno dove calore e colori dipingono quadri drammatici e superlativi.

Dove la vegetazione è sopraffatta dalla dinamicità dei fenomeni naturali e i depositi di travertino e carbonato di calcio hanno dato vita a scintillanti terrazze e magnifiche concrezioni. Una delle perle delle Yellowstone dove tutti i visitatori rimangono incantanti è la Prismatic Spring. 90 metri di bellezza. tanto bella che per il tempo che la guardi rimani senza fiato e parole. Ma scenografie incomparabili sono dovunque in questo parco e gli animali sono i protagonisti di questa opera d’arte che il nostro pianeta ci ha donato. Orsi, Alci, Puma, Linci, per citarne qualcuno e poi Il bisonte, il mammifero simbolo degli Usa che ha trovato rifugio nelle sue distese verdi, salvandosi dall’estinzione.

Alla fine degli ottanta diciannovesimo secolo se ne contavano solo 600 esemplari dei 25milioni presenti prima dell’arrivo dei coloni occidentali. Anche i lupi sono tornati allo Yellowstone gli ultimi furono uccisi nel 1924. Dopo una caccia spietata e ingiusta, controversie infinite con gli allevatori e non solo, sembra che il Canis Lupus sia considerato a pieno titolo abitante delle montagne rocciose. Con il suo ruolo di selettore naturale ha risistemato gli squilibri ambientali provocati dalla sua assenza, provando, se mai ce ne fosse stato bisogno della sua importanza vitale per l’ecosistema.

Questo parco americano come le altre aree protette sono il frutto di visioni lungimiranti e lotte da parte di uomini che vedevano nella natura una madre da rispettare. Scrisse B. Oakes del New York Times” per moltissimi americani sono sacri come la bandiera, la mamma e le torta di mele”.

Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli. Gli alberi sono le colonne del mondo, quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi (Sioux)  Clelia Nocchi


INFO: E’ bene recarsi al centro visitatori dove si possono reperire materiale e informazioni necessarie per la programmazione dei tours e sui comportamenti da adottare in presenza di animali per una visita del parco in sicurezza alla luce dei numerosi incidenti avvenuti negli ultimi anni.
– La visita alla Prismatic Spring è ottimale nei mesi caldi. la visibilità di questa attrazione ma anche di altre zone calde è compromessa per eccesso del vapore sprigionato con temperatura fredda.

Yellowstone ha 5 ingressi al parco:
Ingresso Nord – Gardiner, MT, North Entrance è l’unico ingresso del parco aperto ai veicoli su ruote tutto l’anno. Da novembre ad aprile, fornisce l’accesso a Cooke City, MT. La US Highway 212 a est di Cooke City è chiusa ai veicoli a ruote da novembre ad aprile. La strada da Mammoth a Norris è aperta ai veicoli su ruote dal 20 aprile al 4 novembre e ai veicoli cingolati in caso di neve eccessiva dal 17 dicembre al 12 marzo circa. Il servizio aereo più vicino è Bozeman, MT.
Ingresso ovest – West Yellowstone, MT, l’ingresso ovest è aperto ai veicoli su ruote dal 20 aprile al 4 novembre e ai veicoli cingolati in caso di neve eccessiva dal 17 dicembre al 12 marzo. Il servizio aereo più vicino è West Yellowstone, MT, Bozeman, MT, Idaho Falls , ID e Salt Lake City, UT.
Ingresso nord-est – Silver Gate e Cooke City, MT, è aperto tutto l’anno per i veicoli su ruote per Cooke City attraverso l’ingresso nord. Le date di apertura delle strade a est di Cooke City variano di anno in anno, a seconda del tempo. La Beartooth Highway è aperta da fine maggio / inizio giugno a metà ottobre e dipende dalle condizioni meteorologiche. Il servizio aereo più vicino è Billings, MT.
Ingresso sud ed est – Aperte ai veicoli a ruote dall’11 maggio al 4 novembre e ai veicoli cingolati in eccesso di neve dal 17 dicembre al 12 marzo. Il servizio aereo più vicino all’ingresso sud è Jackson, WY e Cody, WY all’ingresso est.

https://www.yellowstonenationalpark.com/

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