Oceania | curiosità

SIDNEY (Australia)
Fendono lo spazio con leggerezza, come quasi fosse un ricamo sulla tela del cielo i sei archi bianchi della scultura creata dall’architetto statunitense Christian de Vietri. L’opera d’arte visibile in Elizabeth Quay a Perth in Australia è stata inaugurata il 29 gennaio 2016 alla presenza di 30.000 persone. Sono occorsi 10 giorni per l’istallazione e 9 mesi per la realizzazione ed è la più grande struttura indipendente del mondo. L’artista ispirato dalla sua esperienza delle pratiche di Saiva Tantra celebra con essa l’unione dell’individuo con l’universo. Alla scultura ha dato il nome di Spanda, una parola sanscrita che significa “vibrazione divina”. L’arco più piccolo incornicia simbolicamente una figura umana invisibile e la ripetizione della forma traduce il propagarsi in crescendo di un campo energetico. L’arte, la sua bellezza che conduce in un altrove con un movimento creativo, positivo che nasce da una fonte. La scultura di grandi dimensioni alta 30 metri in fibra di carbonio è diventata un icona della città australiana, tra le arcate lo sguardo può seguirne l’eleganza e percepirne la forza sospesa e unisce armonicamente il cielo, la terra e il fiume Swan dove sorge, senza però con la sua presenza interferire con il panorama circostante. E’ diventata e non poteva non esserlo un punto di riferimento per tutti i visitatori, che con essa interagiscono, immortalandola nelle loro foto e partecipando ad eventi che gruppi di yoga e di fitness organizzano intorno ad essa. Dice de Vietri “Guardare i contorni esterni di Spanda porta inevitabilmente l’occhio al cielo e oltre”. Quando le persone visitano il sito, vedo che la scultura consente loro di andare oltre se stessi, in uno stato di stupore e meraviglia…

 

SIDNEY (Teatro dell’Opera House)
Il 20 Ottobre 1973 la regina d’Inghilterra, Elisabetta II, inaugurò il teatro dell’opera di Sidney. L’edificio destinato a rappresentare piu’ di ogni altro la città e l’ Australia nel mondo, dal 2007 è dichiarata Patrimonio Mondiale dall’Unesco. Fu l’architetto danese Jørn Utzon che progettò, quello che da molti è giudicato come uno dei capolavori dell’ architettura moderna.  Le sue forme curve ricordano le vele gonfiate dal vento e sono rivestite da piastrelle di ceramica. Richard Johnson, uno dei collaboratori al progetto disse che la costruzione era perfetta “ è bella da ogni lato la si guardi”. Una battuta, in riferimento alla qualità dell’acustica, dice che l’Australia ha il miglior teatro del mondo: gli interni sono a Melbourne e gli esterni a Sidney.